La vendetta è un gusto – Giancarlo Ibba

COVER-~1Sono una lettrice appassionata e dipendente di thriller e gialli, e non mi dispiacciono le incursioni nel noir e nelle spy story. Ammetto anche , con un po’ di vergogna in questo caso, di aver sempre avuto una predilezione per gli scrittori stranieri, per esempio Patricia Conwell e Michael Connelly.

Giancarlo Ibba  mi ha piacevolmente sorpreso. Anzi: ho trovato il suo romanzo davvero fantastico! Scritto bene, ricco di suspance, mi ha tenuta col fiato sospeso fino alla fine. Con un unico difetto : è finito troppo presto!

Non ha davvero nulla da invidiare ai grandi nomi internazionali, e mi auguro di leggere presto altre sue opere del genere.

Lo consiglio col cuore a tutti, soprattutto a coloro che non conoscono i nostri grandi talenti italiani!

“Siamo a metà degli anni Novanta. In una Cagliari invernale e cupa, flagellata dalla pioggia, un professore universitario viene ritrovato sezionato in settantasei pezzi, nel suo appartamento, ma questo è solo il primo di una serie di misteriosi, efferati delitti.

Perché tutto ciò? Chi mai può essere capace di tanta violenza? E, soprattutto, con quali motivazioni? I protagonisti della storia sono studenti universitari come tanti, come il protagonista, Lorenzo, i suoi compagni di appartamento, la sua ragazza July, che convive con l’amica Betta, e Stella, grande amica e compagna di Lorenzo alla Facoltà di Scienze Naturali. Ragazzi assolutamente normali, che preparano esami, amoreggiano, condividono le spese di appartamenti in costante disordine, vanno al pub, in birreria, magari scolano qualche cocktail di troppo, ma le trasgressioni sembrano finire lì, e ordinaria e banale è pure la Facoltà che frequentano, affollata di animali impagliati e scaffali con barattoli pieni di liquido in cui si conservano repellenti cadaverini traslucidi e mollicci, sale buie e un po’ tetre, un grande Acquario debolmente illuminato in cui nuotano pigramente cernie e murene. Ovviamente non mancano, come da copione, i professori stronzi che godono nel mettere in difficoltà gli studenti con domande a trabocchetto. Ma anche in una così tranquilla quotidianità, follia e bisogno di vendetta sono pulsioni sempre in agguato nel più profondo della mente umana e pronte a esplodere, basta il giusto innesco.”

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Iniziare un nuovo cammino ci spaventa, ma dopo ogni passo ci rendiamo conto di quanto fosse pericoloso rimanere fermi. Cit.