Recensione a 5 stelle per Celeste era il mare

Per una volta non scriverò righe introduttive, ma lascerò parlare chi ha letto ed apprezzato Celeste era il mare. Lascerò che sia lei a commuovervi!

Mood emozionante? Oh, sì, senza dubbio alcuno. Emozioni, emozioni, emozioni! E quelGrementieriCELESTEesec caldo senso di partecipazione che ci fa amare Celeste e Francesco; ci fa spasimare per loro, convinte come siamo che meritino un lieto fine, dopo le peripezie che sono costretti ad affrontare.

Un romanzo breve, poco più di cento pagine, ma ricco di immagini e di sentimenti. Ci si sente avvolti da questa bella storia, che Sabrina Grementieri adagia sul nostro cuore come una stoffa leggera e preziosa.

Usciamo confortati dalla lettura: per la vicenda, certo, e per i personaggi, ma anche per quella scrittura pulita, essenziale, che ti cattura e non ti lascia più andare.

I protagonisti arrivano all’incontro con tutta la reticenza e la paura che nascono da sentimenti a lungo repressi, volutamente dimenticati, ma ingombranti e dolorosi. Sono trascorsi quindici anni. E sembra ieri. Non aspettatevi una fiaba dolce e rassicurante, quella che Sabrina Grementieri ha scritto per noi è una storia che ci appare da subito “vera”, autentica. Potremmo essere noi a viverla.

Sullo sfondo, co-protagonista fin dalle prime righe, una Sicilia meravigliosa, che l’autrice descrive in alcune delle pagine più belle del libro. Rossa questa terra amata, celeste il mare, ma anche il nome della protagonista. Celeste il colore degli occhi di Francesco. Colori, suoni, profumi. Tutto ci regala Sabrina con parole che sembrano pennellate d’amore su un quadro.

Arrivo tardi a questo romanzo, alcuni mesi dopo la pubblicazione per Rizzoli YouFeel e me ne rammarico. Avrei potuto leggerlo quelle due-tre volte che merita.

http://babettebrown.it/celeste-era-il-mare-di-sabrina/

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